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lunedì 25 luglio 2011

BASSINI OSPEDALE ECOSOSTENIBILE. RISPARMIATI 30MILA EURO L'ANNO


L 'ospedale Bassini di Cinisello Balsamo può vantarsi di essere ecosostenibile. Da questa settimana è infatti il primo nosocomio pubblico in Italia dotato di impianto fotovoltaico. Un grande progetto partito a maggio 2010, realizzato dalla Carbotermo di Milano che si è aggiudicata la progettazione esecutiva, la realizzazione e la gestione ventennale dell'impianto incassando il bonus energetico dello Stato. L'ospedale invece riceverà un affitto di 16.500 euro l'anno .Produrrà 198mila Kwh/annui, pari a circa 70 volte il consumo di energia elettrica di una famiglia media di quattro persone.
Il costo di 1 milione e 600mila euro è stato sostenuto per il 70% dalla società, che si è aggiudicata l'appalto, dal finanziamento predisposto dalla Regione Lombardia e dal contributo statale ventennale del Conto Energia. Ma quali sono i vantaggi prodotti dal nuovo impianto fotovoltaico? Il Bassini beneficerà del 100% dell'energia elettrica prodotta, secondo il regime e le condizioni ritenute migliori, nel rispetto della normativa vigente, con conseguente riduzione della bolletta energetica, quantificabile in circa 30mila euro all'anno. Grazie a 850 pannelli, l'ospedale potrà garantire una buona parte della produzione energetica.
Per il condizionamento dell'intero edificio sono necessari 200Kw. L'impianto attualmente ne produce 150, cioè i 3/4 dell'energia necessaria. Sena dimenticare i benefiici ambientali . I panneli consentiranno una riduzione di 110mila chilogrammi all'anno di anidride carbonica.«

domenica 17 luglio 2011

TRE VOLTE NO CONTRO UN GOVERNO BANCAROTTIERE E TRUFFALDINO



L’Italia dei Valori si è assunta la responsabilità di permettere che questa manovra economica venisse al più presto in discussione alla Camera. Una responsabilità che tutte le opposizioni si sono assunte, ma che non si è assunto il governo.....per ridare credibilità al nostro Paese...E’ un governo stabile solo per mantenere le poltrone
E allora noi abbiamo dato un voto contrario a questa manovra. E l'abbiamo fatto per un motivo molto semplice: perché è iniqua, è ingiusta
E’ una manovra che cancella il fondo per la non autosufficienza, che riduce i diritti ai disabili, ripristina i ticket sulla salute, taglia nove miliardi agli enti locali mettendoli in condizione di non poter fare le cose necessarie per la sopravvivenza delle comunità locali.
Perché sapete chi ci guadagna dalla manovra che hanno fatto? Ci guadagnano innanzi tutto gli evasori fiscali (300 miliardi di euro di evasione ogni anno), ci guadagna tutto quel mondo dell’economia sommersa(oltre 500 miliardi l’anno.
Noi l'abbiamo detto: eliminate le Province, abolite i rimborsi elettorali ai partiti, i contributi all’editoria, togliete le auto blu e non riducete soltanto le cilindrate. Sopprimete le comunità montane, i consorzi di bonifica, le circoscrizioni, bloccate le consulenze, togliete 25mila consiglieri di amministrazioni nelle 7mila società partecipate dagli enti locali e metteteci un amministratore unico, sopprimete le rappresentanze delle Regioni all’estero, fate pagare un contributo di solidarietà almeno del 7% a quegli evasori fiscali che avevano nascosto i soldi all’estero e che con appena il 4% per oltre 100 miliardi li hanno riportati in Italia.
Riducete le spese militari: perché avere comprato, spendendo 15 miliardi di euro, 135 bombardieri? A che ci servono 135 bombardieri?
Per questa ragione noi diciamo tre volte no: no a questa manovra economica iniqua e ingiusta. No a questo governo screditato, incapace e truffaldino. No, infine, e lasciatemelo dire, al tentativo che si vuole fare, attraverso finti governi tecnici o di emergenza, di salvaguardare le poltrone rimanendo qui a scaldare la sedia mentre il Paese brucia.

martedì 12 luglio 2011

IL PM CHIEDE L' ASSOLUZIONE PER OLIVERIO


Al maxi processo con rito abbreviato, in merito all'inchiesta sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Lombardia, il pm ha chiesto l'assoluzione per l'ex assessore cinisellese Antonio Oliverio.

Alla sbarra 118 imputati, tra i quali lo stesso Oliverio che ricoprì la carica di assessore, negli anni 90', al comune di Cinisello in quota al partito socialdemocratico.

Iscritto nel registro degli indagati con le accuse di bancarotta e corruzione per i suoi presunti rapporti con la società Perego General Contractor.

Nell'ordinanza di custodia cautelare, emessa lo scorso anno, veniva indicato come "la persona giusta per operazioni di lobby, per mettere a frutto lquella rete di relazioni istituzionali e politiche di cui si nutre l'organizzazione criminale".

Fonte : Il Giorno

sabato 9 luglio 2011

ABOLIZIONE DELLE PROVINCE. NOI NON CI ARRENDIAMO

Dopo il voto di martedì 5 luglio, con cui una maggioranza trasversale portatrice di interessi di casta ha bocciato la nostra proposta di abolizione delle Province, noi non ci arrendiamo.
Entro settembre, torneremo a raccogliere le firme tra la gente per un disegno di legge di iniziativa popolare: tutti insieme dobbiamo cancellare la parola ‘Province’ dalla Costituzione. Servono 50mila firme, ma siamo sicuri che in tanti ci darete una mano e alla fine saranno molte di più. E’ giunto il tempo di un nuovo patto, una rappresentanza reale, tra politica e cittadini, in cui quest'ultimi si muovono in prima persona.
C'è una parte della politica che vuole rimanere Casta e farà di tutto per mantenere i suoi vecchi e assurdi privilegi. Però, c'è anche chi immagina una nuova e diversa architettura dello Stato. Siamo convinti che non si debba rinunciare alle battaglie giuste, anche se difficili.
Quella contro gli sprechi è una di queste. Il nostro lavoro di opposizione in Parlamento va in tale direzione: dopo la mozione per abolire le Province, proporremo di dimezzare le auto blu, il numero di parlamentari e cancellare i vitalizi di deputati, senatori e consiglieri regionali. Ma l'avventura dei referendum ci ha insegnato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che l'azione in Parlamento non basta. La strada maestra è quella che passa attraverso i cittadini, fuori dai palazzi. Per questo, dobbiamo organizzare tutti insieme la raccolta di firme. In tanti direte: "Perché non facciamo altri referendum?". Purtroppo lo strumento referendario, in questo caso, non si può utilizzare, perché per abolire le Province bisogna agire sulla Costituzione e non si possono sottoporre a referendum abrogativi le norme della Carta.
Ma la raccolta firme sarà solo l'inizio. Sono convinto che quest’iniziativa, come è successo con i referendum, sarà la battaglia di un'intera società civile e non solo di una forza politica. E, grazie alla mobilitazione della cittadinanza attiva, che ha segnato i momenti più significativi della nostra storia recente, vincerà tutta l'Italia. Da qui partiremo, con chi ci vorrà stare, con altre proposte e altri referendum per abbattere finalmente i costi della Casta.
La raccolta di firme ufficiale, tra documenti da presentare e gazebo da organizzare, partirà in autunno. Ma non dobbiamo aspettare neanche un minuto per cominciare a "contarci" e a entrare in contatto. Cliccando suol logo in alto a destra "ABOLIAMO LE PROVINCE" potete già firmare una pre-raccolta, solo online: lasciando la mail, vi informeremo su tutti i prossimi passaggi, quando e dove si organizzeranno i banchetti, sui tempi e sulle modalità. ‘Firma e ferma gli sprechi’ sarà solo il primo passo verso un nuovo modo, veramente partecipato, di fare politica.

venerdì 1 luglio 2011

DIMEZZATO IL GETTONE DI PRESENZA DEI CONSIGLIERI COMUNALI


Quante volte i cittadini italiani hanno reclamato contro i politici al grido di “comincino ad abbassarsi lo stipendio”? I consiglieri comunali di Cinisello hanno dato il buon esempio e lo hanno fatto. Certo non si può parlare di un vero e proprio stipendio per i membri del consiglio comunale ma resta il fatto che nell'ultima seduta hanno deciso all’unanimità di dimezzarsi il gettone di presenza che aveva lo spiacevole primato di essere uno dei più alti di tutta l’area del Nord Milano. I consiglieri comunali passano così da 74 a 37 euro a seduta. «Siamo ancora in attesa dei decreti attuativi della legge 122 in materia. Dovevano uscire nel mese di settembre - spiega il presidente del consiglio comunale Giuseppe Sacco (Pd) - nel frattempo abbiamo deciso di dimezzare il gettone. Sebbene all’inizio vi fossero punti di vista discordanti, quando si è arrivati a votare tutti gli schieramenti politici sono stati d’accordo su questa decisione. Sono soddisfatto perché, benché non sia una scelta che avrà peso nei bilanci delle spese, è un segno positivo per i cittadini: indica che siamo partecipi del loro senso di disagio e sensibili alle loro richieste di riduzione del costo della politica».

«Finalmente, dopo un anno di tentennamenti, siamo riusciti ad approvare questo provvedimento – dichiara entusiasta Mattia Menegardo consigliere comunale di Sel - E' stato un atto doveroso determinato dall'applicazione delle nuove normative, non deve essere letto come un minor costo della politica, la sensibilità sui costi della politica deve ancora maturare e Sinistra Ecologia Libertà lavora anche per questo». Anche a Cinisello dunque è arrivato “un vento nuovo”? Chissà. Ora sarebbe davvero troppo chiedere di rinunciare anche a protrarre le sedute del consiglio comunale fino a mezzanotte e una manciata di minuti, in modo da poter beneficiare del recupero delle indennità di lavoro?
Fonte : Cinquegiorni.it

COMUNICATO STAMPA IDV CINISELLO

CARO SINDACO.TI SEI DIMENTICATA DELLA “CASETTA DELL'ACQUA” ?
Idv attende ancora delle risposte. Quattro mesi fa, l'impegno pubblico della Gasparini
Italia dei Valori è una forza politica, notoriamente determinata ad attuare il programma elettorale. Questo è un obiettivo che persegue, a maggior ragione, anche a Cinisello Balsamo dove è forza di governo. Consapevoli della difficoltà degli enti locali, di poter ottemperare ad una richiesta di servizi e infrastrutture crescente, pur dovendo far i conti con il patto di stabilità. IDV ha sempre sostenuto responsabilmente la giunta Gasparini.
Per tale motivo, siamo fortemente perplessi sul fatto che non è mai stato dato seguito, all'impegno pubblico fatto dal sindaco ,oltre quattro mesi orsono, sulla realizzazione di un distributore comunale di acqua oligominerale,anche gassata. Un servizio, sperimentato con successo nel vicino comune di Cusano.
Italia dei Valori, durante la seduta del consiglio comunale,ritirò l'ordine del giorno urgente sulla questione , dopo la dichiarazione del primo cittadino davanti all'assemblea :il progetto sarebbe stato realizzato
La cosi detta “casetta dell'acqua” permetterebbe ai cinisellesi, di acquistare acqua a prezzi decisamente popolari, riducendo il consumo di plastica dei classici contenitori PET.
Eppure da allora tutto tace . Il sindaco non ha mai indicato termini, tempi ed ubicazione definitiva del distributore.
A questo punto non ci resta che sollecitare pubblicamente Daniela Gasparini, a dare delle risposte,
non solo a IDV ma sopratutto ai cittadini delusi, che ci hanno chiesto spiegazioni.

domenica 19 giugno 2011

A BREVE RIPRISTINATE LE FERMATE DELLA LINEA 222


Gli assessori alla mobilità del Comune di Cinisello Balsamo e della Provincia di Monza e Brianza si sono incontrati sul tema trasporti
Avviato verso la soluzione il problema della soppressione delle fermate della Linea Z222 all’altezza dei quartieri di Casignolo e Robecco sul territorio di Cinisello Balsamo, a seguito dei lavori di riqualificazione della Strada SS36.
Le fermate che da lunedì 13 giugno sono state eliminate per l’avvio della cantierizzazione per la realizzazione del sottopasso di collegamento tra le vie Casignolo e De Vizzi saranno riposizionate deviando su percorsi alternativi la tratta ad oggi percorsa dagli autobus. Questo il frutto dell’accordo tra gli assessori alla mobilità del Comune di Cinisello Balsamo, Davide Veronese, e della Provincia di Monza e Brianza, Francesco Giordano, tenutosi nel pomeriggio di ieri.
Nella giornata di lunedì 13 giugno si è tenuto un incontro tecnico di convalida della soluzione individuata dalle due Amministrazioni. Oltre ai tecnici del Comune di Cinisello Balsamo e della Provincia di Monza e Brianza, saranno presenti anche quelli di Anas, del Comune di Monza e della Società Brianza Trasporti.
“Un’opera di importanza nazionale come la riqualificazione della SS36 - dichiara l’assessore Veronese – porterà sicuramente notevoli benefici per i cittadini e le imprese di Cinisello Balsamo e Monza. I disagi, però, che oggi gli stessi sono costretti a subire quotidianamente sono gravosi e molteplici: non solo la congestione del traffico, l’inquinamento e il rumore sotto casa, ma anche una ricaduta in termini economici per le loro attività. A ciò si aggiungono i costi dei servizi che si devono accollare le Amministrazioni locali e che inevitabilmente ricadono sulla collettività. L’impegno che ci si è assunti è per una riattivazione del servizio entro circa una settimana”.
“La Provincia di Monza e Brianza si è da subito data disponibile per cercare una soluzione alla problematica – aggiunge l’assessore Giordano –. La risposta è stata possibile grazie ad una collaborazione efficace tra Amministrazioni nell’interesse dei cittadini. E’ sempre stata nostra premura quella di limitare i disagi per questa opera di riqualificazione viabilistica per tutti i cittadini: sia quelli monzesi che quelli della vicina Cinisello Balsamo”.

domenica 12 giugno 2011

VILLA RACHELE SARA' TELERISCALDATA DAL PROSSIMO INVERNO


Già a partire dalla prossima stagione termica le vie Sabotino, Fulvio Testi e San Giovanni Bosco potranno essere servite da teleriscaldamento, questo l’impegno formale preso dalla società A2A che utilizzerà la rete e gli impianti funzionanti presso il Comune di Sesto San Giovanni.
L’obiettivo perseguito dall’Amministrazione comunale è stato quello di riuscire ad andare incontro alla richiesta dei cittadini che risiedono in queste vie ai confini con Sesto San Giovanni e che vengono ancora serviti da caldaie a gasolio. L’allacciamento completo alla rete degli edifici nelle altre aree sarà realizzata per lotti successivi e completata nel 2015.
“L’utilizzo dell’energia prodotta dalla centrale di Sesto San Giovanni - dichiara il Sindaco Daniela Gasparini – rappresenta per noi un grande vantaggio da un punto di vista ambientale, in questo modo si apre una opportunità di collaborazione con l’amministrazione sestese, sono infatti convinta che il tema dell’energia debba essere affrontato con politiche di sistema”.
L’assessore all’Ecologia e Ambiente Lorena Marrone aggiunge che “la fornitura complessiva di calore della rete di teleriscaldamento basata anche sull’uso del geotermico e del recupero di calore, oltre che sull’impianto di cogenerazione, è in grado di garantire un bilancio energetico ed emissivo particolarmente interessante, infatti è prevista a regime una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 49% delll’emissioni complessive senza teleriscaldamento”

lunedì 6 giugno 2011

GAME OVER :MILANO E NAPOLI DANNO UN CALCIO AL BERLUSCONISMO


Indro Montanelli, scrisse che preferiva essere governato da un ladro anziché da un idiota. Da questo punto di vista, non possiamo lamentarci. Il governo dell'ultimo decennio non ci ha fatto mancare nulla.
Come in una sorta di catarsi, milanesi e napoletani hanno sciolto l'incantesimo voltando le spalle a Berlusconi.
La capitale del Nord, è stata culla di eventi che hanno scritto una pagina significativa della nostra storia. Il fascismo, il primo sindaco di centro-sinistra, Tangentopoli. Il trionfo della Lega con Formentini e naturalmente il Berlusconismo. Ora è iniziato un nuovo capitolo.
Sono un milanese tornato a vivere in città da otto anni ma ci sono nato e cresciuto. Mai come negli ultimi anni ho avuto la sensazione di una Milano depressa, grigia, senza idee.
L'Expo, impantanato nella questione delle nomine. Il sindaco Moratti condannato dalla Corte dei Conti ad un risarcimento di circa ottantamila euro, per l'utilizzo allegro delle consulenze professionali. L'eco pass, gestito solo per fare cassa e con tante di quelle deroghe da renderlo inutile. Il menefreghismo nei confronti dei cittadini (solo auto blu e l'orgoglio di non aver mai fatto la spesa in un supermercato ), la mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni ( 7% di presenze in Consiglio comunale ).
Comportamenti coerenti con la miopia di chi ha considerato gli elettori milanesi, cittadini senza cervello. Votanti a prescindere, qualsiasi cosa non arrivi da sinistra.
Si sgretola un sistema di potere ed un modello politico che pareva invincibile. Insieme a questa rinascita milanese, si stravolge la geografia politica del Sud, con il tornado De Magistris a Napoli che spazza via, in un colpo solo, bassolinismo e cosentinismo, cioè due nomenklature che per anni si sono contese un territorio dominato dall'uso politico della criminalità e della mondezza.
Se Atene piange, Sparta non ride. A dispetto dei giudizi di Bossi, perde anche la Lega. Sbaragliata ovunque, nel cuore profondo della sua enclave elettorale. Un sacrificio troppo alto, un abbraccio mortale in cambio di un federalismo che è una scatola vuota. Il Senatur sarà tentato nel tornare all'antica vocazione leghista, che esige un movimento libero anche se qualche volta irresponsabile.
Una riflessione deve essere fatta anche sul versante del centrosinistra. Il PD è stato clamorosamente sconfessato sulle scelte. Di Pietro e Vendola sono i veri propulsori di questa rinascita. Hanno avuto il coraggio di rompere gli schemi.
IDV a Napoli si è battuta per la discontinuità, presentando un outsider che ha travolto tutto. Mentre a Milano ha sostenuto la candidatura di Pisapia fin dalle primarie. Candidati credibili, programmi politici concreti e realizzabili. Probabilmente è da qui che dovremo ripartire, per la costruzione dell’alternativa
Giuseppe Folchini

giovedì 12 maggio 2011

Campagna per una corretta alimentazione. Calanni e la Gasparini testimonial d'eccezione


Il 2011 è stato proclamato l’anno di lotta all’obesità giovanile e il Comune di Cinisello Balsamo si fa promotore di una nuova campagna di prevenzione e sensibilizzazione contro il soprappeso, lanciando una serie di iniziative che vedranno come primi testimonial il sindaco Daniela Gasparini e l’assessore alla Salute Giuseppe Calanni e coinvolgeranno cittadini, studenti e famiglie per incoraggiare una sana cultura dell’alimentazione e un corretto stile di vita.
La nuova campagna di prevenzione e sensibilizzazione intitolata “Rifletti sul tuo peso. Il giusto peso alla salute” è sviluppata in collaborazione con l’associazione Assotisanoreica presieduta da Gianluca Mech, l’Azienda Multiservizi e Farmacie la, la Federazione Medici di base e medici pediatri ed è realizzata dalla società Magut design.
Prenderà il via nel mese di maggio con l’allestimento di un set fotografico presso il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo: alcuni personaggi noti in città presteranno la loro immagine facendosi fotografare e diventando così testimonial di una campagna di manifesti che verranno poi affissi su tutto il territorio. Gli scatti sono realizzati da due fotografi, Alberto Dedé e Marco Dapino, utilizzando due specchi deformanti dando così l’effetto grasso/magro senza l’utilizzo del computer, con una resa naturale e simpatica.

lunedì 9 maggio 2011

SCHIAVONE LASCIA IL CONSIGLIO. NESSUN SOSTEGNO NELLA LOTTA AGLI SPRECHI

Angelo Schiavone, capogruppo IDV, in Consiglio Comunale si è dimesso dalla carica in aperta polemica, con i colleghi dell ' asssemblea cittadina. E' stato sostituito da Paolo Cattaneo, già segretario cittadino.
Da inizio legislatura, Angelo e il collega di partito Marco Quattrocchi, hanno sostenuto un intensa azione di lotta agli sprechi. Uno dei temi trattati, è stato il gettone di presenza dei consiglieri.
Si tratta di un emolumento, certamente non scandaloso (72 euro lordi) ma la cui entità non è conforme alla legislatura vigente. E' il doppio di quello previsto,da una legge del Duemila-
A questo bisogna aggiungere, la pessima abitudine, di trascinare le sedute oltre la mezzanotte, per poter usufruire del permesso retribuito il giorno dopo.
Angelo ha voluto ,con questo gesto,mettere in luce l'ostruzionismo di alleanze “trasversali”( maggioranza e opposizione) di molti consiglieri.
“La mia missione in politica è fallita. Per questo ho deciso di chiuderla.” - ha dichiarato al Giorno-”Mi sono battuto per abbassarlo ( il gettone ndr), come IDV ci siamo sempre rifiutati di prendere il gettone,quando le sedute andavano in nulla per mancanza di numero legale. Ci siamo sempre ritrovati da soli in questa lotta.: o stavo lì,a fare la battaglia di Pirro oppure sceglievo di lasciare e così ho fatto. Me ne sono andato in silenzio come sono arrivato. Non sono riuscito a cambiare gli altri, ma almeno sono stato fedele alle mie promesse elettorali e ai miei principi

domenica 13 marzo 2011

UNA COMUNITA' AL LAVORO.NETWORK SOCIALE PER I DISOCCUPATI


Sono molti i disoccupati anche nella nostra città, per i quali gli ammortizzatori sociali non sono sufficienti.
Nel tentativo di dare un segnale concreto è giunto l'accordo tra l' Amministrazione comunale,la Caritas di Cinisello, il Fondo Famiglie Lavoro . Un raccolta di fondi per offrire un lavoro ai disoccupati, a coloro che si trovano in situazioni di estrema difficoltà.
Questo l'obietto del progetto Una Comunità al Lavoro, che coinvolgerà la nostra città da oggi fino al mese di Agosto.
Con l'aggregazione di realtà socio economiche,presenti sul territorio, si darà una risposta alle situazioni in emergenza. Attraverso l'assunzione di dieci persone in cooperative sociali, indicate dalla Caritas, ove vi svolgeranno attività prevalentemente di utilità pubblica. Come la piccola manutenzione dell'arredo urbano (panchine,recinzione scuole,giardini), generando comunque una contopartita positiva sulla comunità.

lunedì 13 dicembre 2010

DA PALERMO A MILANO. LA MAFIA CHE "NON" ESISTE


Ridere della mafia si può, anzi si deve. Il ridicolo è una delle cose più temute e fastidiose, per i boss . Giulio Cavalli,attore,autore e scrittore ha narrato come un "cantastorie " (così si è autodefinito) le piccolezze umane di Toto Riina e Bernardo Provenzano. Domenica 12 Dicembre, nella Sala dei Paesaggi in Villa Ghirlanda, ha parlato anche di quella mafia che al nord "non" esiste. Negata dalla politica ma non certo dalla magistratura. Indagini e arresti lo testimoniano da anni.
Cavalli fonda a Lodi nel 2001, la Compagnia dei Mestieri Teatrali .Nel 2006 Paolo Rossi, lo spinge a salire sul palco. Nel 2007 debutta al Piccolo Teatro di Milano con Linate 8 ottobre 2001: la strage, scritto insieme al giornalista Fabrizio Tummolillo, un monologo sull’incidente aereo costato la vita a 118 persone. Nel marzo 2008 presenta al Teatro alle Vigne di Lodi l’anteprima di Do ut Des, spettacolo teatrale su riti e conviti mafiosi, coprodotto dal comune di Lodi e dal comune di Gela.
A questo proposito, l'autore ci parla del'amicizia con un singolare e coraggioso personaggio della profonda Sicilia. Rosario Crocetta, eurodeputato del PD,omosessuale e cattolico praticante,già sindaco di Gela. Una città a così alta concentrazione mafiosa, da far esclamare allo stesso Crocetta :" Quando mi ammazzeranno, il problema sarà capire da quale clan arriva l'ordine"
E'la consacrazione di un teatro d'inchiesta, che desta le amorevoli cure delle organizzazioni criminali. Dal 2009 è costretto a vivere sotto protezione.
"Non mi sento un eroe. In Italia ci sono altre 700 persone che hanno la scorta. Spesso le cosche minacciano non tanto per terrorizzare ma per innescare un processo di diffamazione e isolamento, attuato in buona fede anche dai cittadini onesti."
A questo proposito, con amarezza, esplicita un esempio di vita quotidiana: la richiesta di un gruppo di genitori alla direzione dell'asilo frequentato dai suoi figli, di allontanarlo per ragioni di sicurezza..
L’ultimo lavoro, Nomi, cognomi e infami è stato presentato nel dicembre 2009 nell’ambito del festival Teatri della Legalità (progetto della Regione Campania), un spettacolo che narra di storie di mafia, camorra, soprusi e ingiustizie ma anche di persone che hanno scelto di non piegarsi agli uomini d’onore.
Fanno riflettere le considerazioni sul cosidetto terzo livello della mafia. Descrive le umane miserie di coloro che erano stati i boss, più ricercati d'Italia Riina e Provenzano. Incapaci di esprimere un congiuntivo, violenti e iracondi. Più "ominicchi" che "ommini" Erano queste le menti della strategia delle bombe? degli appalti pilotati? Eppure ci sono personaggio politici, anche di primo piano, già condannati per reati di stampo mafioso.In libertà solo grazie all'immunità parlamentare.
Nell'Aprile 2010 Cavalli è eletto consigliere regionale di Italia dei Valori in Lombardia.
Mentre nel Sud,la coscienza civile, lentamente ma progressivamente, si oppone alla criminalità. A Milano si dice esattamente ciò che si diceva a Palermo 30 anni fa, la mafia non esiste. Eppure le carte processuali, parlano di appalti asssegnati a società gestite da clan, di interi gruppi immobiliari di proprietà della Mafia spa.
"Censurare la collusione con la politica, non è una faccenda che si limita alle condanne definitive. Esistono valutazioni di opportunità. Ad esempio è opportuno che un deputato, un consigliere o un assessore vadano a pranzo con un boss ?"
I cosidetti colletti bianchi, non sono così lindi come sembrano.

lunedì 6 dicembre 2010

PGT:LE OSSERVAZIONI DI IDV


Il Piano di Governo del Territorio rappresenta lo strumento fondamentale di programmazione per definire lo sviluppo della città. Inserire un PGT in un contesto socio-economico complesso come è quello cinisellese significa dover soddisfare esigenze plurime. L’Italia Dei Valori è consapevole dell'impegno da parte della Giunta di aver perseguito, nelle linee guida del piano, l'intento di un effettivo miglioramento della vivibilità.
Tuttavia, riteniamo ci siano ancora situazioni che possano essere modificate affinché il risultato finale possa essere migliore. Riteniamo, in primo luogo, che ci siano i margini per valutare una riduzione dei volumi di slp previsti e un aumento della quota di housing sociale.Per quanto concerne questioni più specifiche, invece, l’Italia Dei Valori ritiene che siano tre i punti fondamentali:
1. Sottopasso di via Stalingrado. Considerando la mobilità dei cittadini una delle problematiche più importanti che affliggono la città e considerate le numerose istanze di risoluzione del problema, si individua la realizzazione del sottopasso di via Stalingrado e la conseguente creazione di una piazza antistante la chiesa di San Pietro Martire come una delle priorità dell'Amministrazione Comunale, in quanto unica soluzione in grado sia di ricucire le due frange del quartiere, sia di fluidificare, per il tramite della consequenziale desemaforizzazione dell'incrocio, l'intenso flusso veicolare in entrata ed in uscita dalla città. Trattandosi, dunque, di un'opera strategica per l'intero territorio cittadino, gli eventuali premi volumetrici, così come asserito dal Sindaco durante un incontro con IDV, andranno riallocati su altre aree di atterraggio di volumetrie edificatorie.
2. Parco del Grugnotorto. IDV ha sempre sostenuto l’importanza di una piena fruibilità del parco da parte dei cittadini così come ha sempre sostenuto il lavoro della Magistratura, rimettendosi alle sue decisioni su contenziosi aperti. Pertanto, essendo la delicata ed annosa questione del Grugnotorto ancora al vaglio del Consiglio di Stato, riteniamo opportuno attendere le decisioni dei giudici sulla causa pendente. Sarà solo in base ad esse che potremo successivamente definire una proposta completa e soddisfacente che possa portare all’acquisizione delle aree e alla conseguente creazione di un vero e proprio parco. Un accordo con il privato anteriore alla sentenza potrà essere accettato solo nel caso in cui esso sia particolarmente vantaggioso per l’Amministrazione.
3. Parcheggio M1. Il prolungamento della linea M1 a Bettola, per il quale è stato siglato l’Accordo che ha dato il via libera all’appalto dei lavori, che si prevede verranno conclusi entro il 2014, è un fatto ineluttabile. All’interno dell’AT F Bettola devono, dunque, essere affrontate le problematiche connesse alla realizzazione delle strutture di interscambio (parcheggi e autostazione). Riteniamo che non si possa correre il rischio di creare un parcheggio a raso che provocherebbe un ulteriore degrado del quartiere, già situato in posizione periferica, e che quindi vada ricercata una soluzione che, in caso di negligenza finanziaria dei firmatari dell’Accordo, possa portare comunque alla realizzazione di un parcheggio multipiano sotterraneo.
Sulla scorta di quest’ ultima affermazione riteniamo, che vada valutata la fattibilità della realizzazione della stazione all’interno del perimetro Auchan, sul modello della stazione M1 di Bonola.
In questo caso il problema parcheggi verrebbe risolto , attraverso l’accordo con il privato, in modo da ottenere un mix funzionale confacente alle esigenze dell’Amministrazione e dei cittadini.

sabato 13 novembre 2010

LA CROCETTA NON E' IL FAR WEST. IDV APRE LA SEDE IN VIA CALABRIA

Un medico cinisellese, Monica Di Mascio, che vince un concorso e accetta un posto. Cosa c'è di strano ? Nulla. Ma il quartiere, dove il medico di base ha aperto lo studio, è la Crocetta.
I giornali si sprecano nel ricamarci storie di coraggio e abnegazione estreme. Certo il medico in questione è un ottimo professionista. Detto questo, cosa c'entra l'eroismo?
Un articolo del Giorno di circa dieci giorni orsono, dipinge la scelta della dottoressa cinisellese, quasi come un atto spericolato. I toni dell'articolo , erano così negativi, da dare l'impressione che operasse in una zona di guerra invece che in una periferia cittadina.
Per fortuna. è stata proprio l'interessata a smorzare l'enfasi giornalistica.
"Sono contenta e soddisfatta. Lavorare qui non è una scelta eroica....Era quello che volevo e da qui, non mi sposta nessuno" ha dichiarato la Di Mascio.
Certo Crocetta è un quartiere difficile. La concentrazione di abitanti stranieri, crea incomprensioni e e difficoltà, come avviene in tutti i quartieri ad alto tasso d'immigrazione.
Ogni volta descrivere il quartiere come un covo di guerriglieri talebani, non solo è ridicolo e fuorviante ma alimenta luoghi comuni e leggende metropolitane.
IDV è un partito che non si limita alle parole. Proprio per questo la scelta di aprire la sezione cinisellese in via Calabria, è la dimostrazione che noi vogliamo essere vicini ai cittadini. Anche noi, non abbiamo fatto nulla di eroico ma semplicemente qualcosa di concreto.
Chiacchere e qualunquismmo le lasciamo ad altri

SS36 LA VARIANTE DI PROGETTO,SCATENA LE IRE DELLA GASPARINI


Il Sindaco Daniela Gasparini, chiede spiegazioni ad Anas sulla variante di progetto della Strada Statale 36, approvata recentemente.
"Non siamo stati informati-dice la Gasparini- sul rinvio dei lavori, nella nostra città. E' davvero scandaloso, dover apprendere attraverso un comunicato stampa della variante tecnica. Nonostante sia stato chiesto più volte durante le ultime settimane un incontro con anas, per fare i l punto sui lavori. E' davvero ridicola l'affermazione che l'approvazione della variante consentirà di impremere un accelerata ai lavori."

sabato 16 ottobre 2010

STRADA STATALE 36 DISAGI SENZA RISPOSTE DA GOVERNO E REGIONE


I disagi patiti dai residenti di Via Cornaggia, a causa dei lavori nel tratto cinisellese della Strda Stale 36, hanno spinto Sindaca e tecnici comunali ad incontrare i cittadini del quartiere.
Secondo la Gasparini, esiste un forte scollamento istituzionale, tra gli enti che hanno le competenze di gestione dell'arteria stradale.Nell'ultimo incontro avuto in Regione, l'impressione è stata quella che la SS 36 sia considerato un problema esclusivamente locale. Eppure l'appalto è stato indetto dal Ministero dei Trasporti e la direzione dei lavori è gestito dallo stesso. Del resto è una strada statale...
"Nessuno può pensare che questa sia una strada urbana-spiega la prima cittadina-In questo momento di fronte a problemi cosi grossi, l'amministrazione comunale è lasciata un pò troppo sola".
Di fatto i risultati di una scarsa programmazione e la matrice politica della Giunta cinisellese, opposta a quella del Governo e della Regione,stanno facendo pagare sacrifici eccessivi ai cinisellesi

lunedì 11 ottobre 2010

CENTRO PERTINI. SI APRE L'ISTRUTTORIA DELL'AUTORITHY


L'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, ha avviato un istruttoria in merito alla realizzazione del nuovo Centro Culturale Pertini.
L'Autorithy, entro novanta giorni, dovrà verificare se l'esposto presentato dai consiglieri di opposizione ha fondamento. La minoranza ha denunciato un ritardo di quasi due anni, sul termine dei lavori. Inoltre i costi dei lavori, sono lievitati. Secondo la denuncia potrebbero arrivare a 14milioni di euro ( il doppio di quelli preventivati).
"Che l'appalto per il centro culturale, sia viziato da problemi e imprevisti non è un mistero - ha dichiarato alla stampa il sindaco Gasparini-..le eventuali responsabilità vanno ricercate nelle leggi sugli appalti. Speriamo che l'Autorithy faccia chiarezza e dimostri che le norme non funzionano ".