Silvio Berlusconi ha sempre un coniglio nel cilindro, non solo per rendere ridicolo se stesso ma sopratutto per rendere ridicolo il nostro Paese agli occhi dell'opinione pubblica europea.Il piano per la casa elaborato dal governo prevede il via libera a un sostanzioso aumento delle cubature di tutto il patrimonio edilizio esistente, una liberalizzazione spinta delle norme per costruire, un ritorno in alcuni casi al "ravvedimento operoso" dal sapore di condono.
Dà la possibilità alle Regioni che la accettino di ampliare gli edifici esistenti del 20%, di abbattere edifici (realizzati prima del 1989) per ricostruirli, con il 30% di cubatura in più, in base agli "odierni standard qualitativi, architettonici, energetici", di abolire il permesso di costruire per sostituirlo con una certificazione di conformità, giurata, da parte del progettista, di rendere più veloci e certe le procedure per le autorizzazioni paesaggistiche.
Il primo punto riguarda l'ampliamento degli edifici esistenti. I Comuni possono autorizzare, "in deroga ai regolamenti e ai piani regolatori" l'ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% del volume se gli edifici sono destinati ad uso residenziale, del 20% della superficie se sono destinati ad altri scopi. Ma non basta: la Regione "promuove" la sostituzione e il rinnovamento del patrimonio mediante la demolizione e la ricostruzione degli edifici realizzati prima del 1989. Anche qui i Comuni possono autorizzare l'abbattimento degli edifici (in deroga ai piani regolatori) e ricostruirli anche su aree diverse (purché destinate a questo scopo dai piani regolatori). Qui l'aumento di cubatura previsto è del 30% per gli edifici destinati a uso residenziale, e del 30% della superficie per quelli adibiti ad uso diverso. Se si utilizzano tecniche costruttive di bioedilizia o che prevedano il ricorso ad energie rinnovabili l'aumento della cubatura è del 35%. C'è anche una ridefinizione delle sanzioni, solo amministrative nei casi più lievi e più severe nel caso di beni protetti. Sono previste un ambiguo "ravvedimento operoso con conseguente diminuzione della pena e nei casi più lievi estinzione del reato", dal sapore di condono, e norme per semplificare le procedure riguardanti i permessi in materia ambientale e paesaggistica.
A tutto questo scempio Berlusconi aggiunge i soliti insulti all'intelligenza di molti italiani e ai loro sacrifici per arrivare alla fine del mese. Mi chiedo come si possa dichiarare che in questo modo i cittadini avranno la possibilità di ampliare le proprie ville. Il presidente del Consiglio pensa veramente che viviamo come lui?