NEWS

martedì 12 luglio 2011

IL PM CHIEDE L' ASSOLUZIONE PER OLIVERIO


Al maxi processo con rito abbreviato, in merito all'inchiesta sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Lombardia, il pm ha chiesto l'assoluzione per l'ex assessore cinisellese Antonio Oliverio.

Alla sbarra 118 imputati, tra i quali lo stesso Oliverio che ricoprì la carica di assessore, negli anni 90', al comune di Cinisello in quota al partito socialdemocratico.

Iscritto nel registro degli indagati con le accuse di bancarotta e corruzione per i suoi presunti rapporti con la società Perego General Contractor.

Nell'ordinanza di custodia cautelare, emessa lo scorso anno, veniva indicato come "la persona giusta per operazioni di lobby, per mettere a frutto lquella rete di relazioni istituzionali e politiche di cui si nutre l'organizzazione criminale".

Fonte : Il Giorno

sabato 9 luglio 2011

ABOLIZIONE DELLE PROVINCE. NOI NON CI ARRENDIAMO

Dopo il voto di martedì 5 luglio, con cui una maggioranza trasversale portatrice di interessi di casta ha bocciato la nostra proposta di abolizione delle Province, noi non ci arrendiamo.
Entro settembre, torneremo a raccogliere le firme tra la gente per un disegno di legge di iniziativa popolare: tutti insieme dobbiamo cancellare la parola ‘Province’ dalla Costituzione. Servono 50mila firme, ma siamo sicuri che in tanti ci darete una mano e alla fine saranno molte di più. E’ giunto il tempo di un nuovo patto, una rappresentanza reale, tra politica e cittadini, in cui quest'ultimi si muovono in prima persona.
C'è una parte della politica che vuole rimanere Casta e farà di tutto per mantenere i suoi vecchi e assurdi privilegi. Però, c'è anche chi immagina una nuova e diversa architettura dello Stato. Siamo convinti che non si debba rinunciare alle battaglie giuste, anche se difficili.
Quella contro gli sprechi è una di queste. Il nostro lavoro di opposizione in Parlamento va in tale direzione: dopo la mozione per abolire le Province, proporremo di dimezzare le auto blu, il numero di parlamentari e cancellare i vitalizi di deputati, senatori e consiglieri regionali. Ma l'avventura dei referendum ci ha insegnato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che l'azione in Parlamento non basta. La strada maestra è quella che passa attraverso i cittadini, fuori dai palazzi. Per questo, dobbiamo organizzare tutti insieme la raccolta di firme. In tanti direte: "Perché non facciamo altri referendum?". Purtroppo lo strumento referendario, in questo caso, non si può utilizzare, perché per abolire le Province bisogna agire sulla Costituzione e non si possono sottoporre a referendum abrogativi le norme della Carta.
Ma la raccolta firme sarà solo l'inizio. Sono convinto che quest’iniziativa, come è successo con i referendum, sarà la battaglia di un'intera società civile e non solo di una forza politica. E, grazie alla mobilitazione della cittadinanza attiva, che ha segnato i momenti più significativi della nostra storia recente, vincerà tutta l'Italia. Da qui partiremo, con chi ci vorrà stare, con altre proposte e altri referendum per abbattere finalmente i costi della Casta.
La raccolta di firme ufficiale, tra documenti da presentare e gazebo da organizzare, partirà in autunno. Ma non dobbiamo aspettare neanche un minuto per cominciare a "contarci" e a entrare in contatto. Cliccando suol logo in alto a destra "ABOLIAMO LE PROVINCE" potete già firmare una pre-raccolta, solo online: lasciando la mail, vi informeremo su tutti i prossimi passaggi, quando e dove si organizzeranno i banchetti, sui tempi e sulle modalità. ‘Firma e ferma gli sprechi’ sarà solo il primo passo verso un nuovo modo, veramente partecipato, di fare politica.

venerdì 1 luglio 2011

DIMEZZATO IL GETTONE DI PRESENZA DEI CONSIGLIERI COMUNALI


Quante volte i cittadini italiani hanno reclamato contro i politici al grido di “comincino ad abbassarsi lo stipendio”? I consiglieri comunali di Cinisello hanno dato il buon esempio e lo hanno fatto. Certo non si può parlare di un vero e proprio stipendio per i membri del consiglio comunale ma resta il fatto che nell'ultima seduta hanno deciso all’unanimità di dimezzarsi il gettone di presenza che aveva lo spiacevole primato di essere uno dei più alti di tutta l’area del Nord Milano. I consiglieri comunali passano così da 74 a 37 euro a seduta. «Siamo ancora in attesa dei decreti attuativi della legge 122 in materia. Dovevano uscire nel mese di settembre - spiega il presidente del consiglio comunale Giuseppe Sacco (Pd) - nel frattempo abbiamo deciso di dimezzare il gettone. Sebbene all’inizio vi fossero punti di vista discordanti, quando si è arrivati a votare tutti gli schieramenti politici sono stati d’accordo su questa decisione. Sono soddisfatto perché, benché non sia una scelta che avrà peso nei bilanci delle spese, è un segno positivo per i cittadini: indica che siamo partecipi del loro senso di disagio e sensibili alle loro richieste di riduzione del costo della politica».

«Finalmente, dopo un anno di tentennamenti, siamo riusciti ad approvare questo provvedimento – dichiara entusiasta Mattia Menegardo consigliere comunale di Sel - E' stato un atto doveroso determinato dall'applicazione delle nuove normative, non deve essere letto come un minor costo della politica, la sensibilità sui costi della politica deve ancora maturare e Sinistra Ecologia Libertà lavora anche per questo». Anche a Cinisello dunque è arrivato “un vento nuovo”? Chissà. Ora sarebbe davvero troppo chiedere di rinunciare anche a protrarre le sedute del consiglio comunale fino a mezzanotte e una manciata di minuti, in modo da poter beneficiare del recupero delle indennità di lavoro?
Fonte : Cinquegiorni.it

COMUNICATO STAMPA IDV CINISELLO

CARO SINDACO.TI SEI DIMENTICATA DELLA “CASETTA DELL'ACQUA” ?
Idv attende ancora delle risposte. Quattro mesi fa, l'impegno pubblico della Gasparini
Italia dei Valori è una forza politica, notoriamente determinata ad attuare il programma elettorale. Questo è un obiettivo che persegue, a maggior ragione, anche a Cinisello Balsamo dove è forza di governo. Consapevoli della difficoltà degli enti locali, di poter ottemperare ad una richiesta di servizi e infrastrutture crescente, pur dovendo far i conti con il patto di stabilità. IDV ha sempre sostenuto responsabilmente la giunta Gasparini.
Per tale motivo, siamo fortemente perplessi sul fatto che non è mai stato dato seguito, all'impegno pubblico fatto dal sindaco ,oltre quattro mesi orsono, sulla realizzazione di un distributore comunale di acqua oligominerale,anche gassata. Un servizio, sperimentato con successo nel vicino comune di Cusano.
Italia dei Valori, durante la seduta del consiglio comunale,ritirò l'ordine del giorno urgente sulla questione , dopo la dichiarazione del primo cittadino davanti all'assemblea :il progetto sarebbe stato realizzato
La cosi detta “casetta dell'acqua” permetterebbe ai cinisellesi, di acquistare acqua a prezzi decisamente popolari, riducendo il consumo di plastica dei classici contenitori PET.
Eppure da allora tutto tace . Il sindaco non ha mai indicato termini, tempi ed ubicazione definitiva del distributore.
A questo punto non ci resta che sollecitare pubblicamente Daniela Gasparini, a dare delle risposte,
non solo a IDV ma sopratutto ai cittadini delusi, che ci hanno chiesto spiegazioni.

domenica 19 giugno 2011

A BREVE RIPRISTINATE LE FERMATE DELLA LINEA 222


Gli assessori alla mobilità del Comune di Cinisello Balsamo e della Provincia di Monza e Brianza si sono incontrati sul tema trasporti
Avviato verso la soluzione il problema della soppressione delle fermate della Linea Z222 all’altezza dei quartieri di Casignolo e Robecco sul territorio di Cinisello Balsamo, a seguito dei lavori di riqualificazione della Strada SS36.
Le fermate che da lunedì 13 giugno sono state eliminate per l’avvio della cantierizzazione per la realizzazione del sottopasso di collegamento tra le vie Casignolo e De Vizzi saranno riposizionate deviando su percorsi alternativi la tratta ad oggi percorsa dagli autobus. Questo il frutto dell’accordo tra gli assessori alla mobilità del Comune di Cinisello Balsamo, Davide Veronese, e della Provincia di Monza e Brianza, Francesco Giordano, tenutosi nel pomeriggio di ieri.
Nella giornata di lunedì 13 giugno si è tenuto un incontro tecnico di convalida della soluzione individuata dalle due Amministrazioni. Oltre ai tecnici del Comune di Cinisello Balsamo e della Provincia di Monza e Brianza, saranno presenti anche quelli di Anas, del Comune di Monza e della Società Brianza Trasporti.
“Un’opera di importanza nazionale come la riqualificazione della SS36 - dichiara l’assessore Veronese – porterà sicuramente notevoli benefici per i cittadini e le imprese di Cinisello Balsamo e Monza. I disagi, però, che oggi gli stessi sono costretti a subire quotidianamente sono gravosi e molteplici: non solo la congestione del traffico, l’inquinamento e il rumore sotto casa, ma anche una ricaduta in termini economici per le loro attività. A ciò si aggiungono i costi dei servizi che si devono accollare le Amministrazioni locali e che inevitabilmente ricadono sulla collettività. L’impegno che ci si è assunti è per una riattivazione del servizio entro circa una settimana”.
“La Provincia di Monza e Brianza si è da subito data disponibile per cercare una soluzione alla problematica – aggiunge l’assessore Giordano –. La risposta è stata possibile grazie ad una collaborazione efficace tra Amministrazioni nell’interesse dei cittadini. E’ sempre stata nostra premura quella di limitare i disagi per questa opera di riqualificazione viabilistica per tutti i cittadini: sia quelli monzesi che quelli della vicina Cinisello Balsamo”.

domenica 12 giugno 2011

VILLA RACHELE SARA' TELERISCALDATA DAL PROSSIMO INVERNO


Già a partire dalla prossima stagione termica le vie Sabotino, Fulvio Testi e San Giovanni Bosco potranno essere servite da teleriscaldamento, questo l’impegno formale preso dalla società A2A che utilizzerà la rete e gli impianti funzionanti presso il Comune di Sesto San Giovanni.
L’obiettivo perseguito dall’Amministrazione comunale è stato quello di riuscire ad andare incontro alla richiesta dei cittadini che risiedono in queste vie ai confini con Sesto San Giovanni e che vengono ancora serviti da caldaie a gasolio. L’allacciamento completo alla rete degli edifici nelle altre aree sarà realizzata per lotti successivi e completata nel 2015.
“L’utilizzo dell’energia prodotta dalla centrale di Sesto San Giovanni - dichiara il Sindaco Daniela Gasparini – rappresenta per noi un grande vantaggio da un punto di vista ambientale, in questo modo si apre una opportunità di collaborazione con l’amministrazione sestese, sono infatti convinta che il tema dell’energia debba essere affrontato con politiche di sistema”.
L’assessore all’Ecologia e Ambiente Lorena Marrone aggiunge che “la fornitura complessiva di calore della rete di teleriscaldamento basata anche sull’uso del geotermico e del recupero di calore, oltre che sull’impianto di cogenerazione, è in grado di garantire un bilancio energetico ed emissivo particolarmente interessante, infatti è prevista a regime una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 49% delll’emissioni complessive senza teleriscaldamento”

lunedì 6 giugno 2011

GAME OVER :MILANO E NAPOLI DANNO UN CALCIO AL BERLUSCONISMO


Indro Montanelli, scrisse che preferiva essere governato da un ladro anziché da un idiota. Da questo punto di vista, non possiamo lamentarci. Il governo dell'ultimo decennio non ci ha fatto mancare nulla.
Come in una sorta di catarsi, milanesi e napoletani hanno sciolto l'incantesimo voltando le spalle a Berlusconi.
La capitale del Nord, è stata culla di eventi che hanno scritto una pagina significativa della nostra storia. Il fascismo, il primo sindaco di centro-sinistra, Tangentopoli. Il trionfo della Lega con Formentini e naturalmente il Berlusconismo. Ora è iniziato un nuovo capitolo.
Sono un milanese tornato a vivere in città da otto anni ma ci sono nato e cresciuto. Mai come negli ultimi anni ho avuto la sensazione di una Milano depressa, grigia, senza idee.
L'Expo, impantanato nella questione delle nomine. Il sindaco Moratti condannato dalla Corte dei Conti ad un risarcimento di circa ottantamila euro, per l'utilizzo allegro delle consulenze professionali. L'eco pass, gestito solo per fare cassa e con tante di quelle deroghe da renderlo inutile. Il menefreghismo nei confronti dei cittadini (solo auto blu e l'orgoglio di non aver mai fatto la spesa in un supermercato ), la mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni ( 7% di presenze in Consiglio comunale ).
Comportamenti coerenti con la miopia di chi ha considerato gli elettori milanesi, cittadini senza cervello. Votanti a prescindere, qualsiasi cosa non arrivi da sinistra.
Si sgretola un sistema di potere ed un modello politico che pareva invincibile. Insieme a questa rinascita milanese, si stravolge la geografia politica del Sud, con il tornado De Magistris a Napoli che spazza via, in un colpo solo, bassolinismo e cosentinismo, cioè due nomenklature che per anni si sono contese un territorio dominato dall'uso politico della criminalità e della mondezza.
Se Atene piange, Sparta non ride. A dispetto dei giudizi di Bossi, perde anche la Lega. Sbaragliata ovunque, nel cuore profondo della sua enclave elettorale. Un sacrificio troppo alto, un abbraccio mortale in cambio di un federalismo che è una scatola vuota. Il Senatur sarà tentato nel tornare all'antica vocazione leghista, che esige un movimento libero anche se qualche volta irresponsabile.
Una riflessione deve essere fatta anche sul versante del centrosinistra. Il PD è stato clamorosamente sconfessato sulle scelte. Di Pietro e Vendola sono i veri propulsori di questa rinascita. Hanno avuto il coraggio di rompere gli schemi.
IDV a Napoli si è battuta per la discontinuità, presentando un outsider che ha travolto tutto. Mentre a Milano ha sostenuto la candidatura di Pisapia fin dalle primarie. Candidati credibili, programmi politici concreti e realizzabili. Probabilmente è da qui che dovremo ripartire, per la costruzione dell’alternativa
Giuseppe Folchini